Installazione urbana sul Vetro - Scotch Drawing
Venerdì 10 - Domenica 12 Febbraio
Palazzo dei Congressi


Sin dagli inizi della sua produzione artistica, Alex si è sempre interrogato su quale sia il ruolo di un artista all'interno di una società consumistica, tecnologica e globalizzata come quella contemporanea. Nasce a Lugano, una città indubbiamente ricca e benestante in cui il sentimento del consumo è fortemente integrato con la quotidianità delle persone. Della sua infanzia, ricorda di essere cresciuto vicino ad un’area destinata al riciclaggio, questa particolare situazione, oltre al fatto di possedere scarse risorse economiche ha alimentato il suo interesse per i materiali destinati alla distruzione perché non più appartenenti ad una necessità di mercato. Partendo da queste riflessioni egli trova la risposta alle sue domande, focalizzando così il suo ruolo d’artista all'interno della società, scegliendo di utilizzare materiali di scarto per la realizzazione delle sue opere, sostituendo colori e pennelli con mezzi d’espressione non esattamente assimilabili al concetto “popolare” di arte. Alex non si riferisce solo ad oggetti di uso quotidiano che ogni giorno gettiamo nei nostri rifiuti, come bottiglie in PET, carta, cartone, alluminio eccetera, bensì a materiali più ricchi e nobili come il cartone industriale,

le piastrelle in ceramica, cordame, tubi in PVC, nastro adesivo e altri materiali utilizzati nell'industria. Le principali fonti da cui attinge per le realizzazione dei sue progetti sono i centri di riciclo e smaltimento edile, cantieri in costruzione ed in modo particolare i magazzini delle industrie cartotecniche. Oltre ai materiali , sono altrettanto importanti i luoghi e gli spazi urbani costituiti da edifici abbandonati o in disuso, i non luoghi e tutti quelli spazi che troppo in fretta la nostra epoca destina alla demolizione. Da alcuni anni il suo Atelier è diventato la città in cui vive o nelle quale viene ospitato per realizzare le sue opere, sviluppando un linguaggio e tecnica che gli permette di interagire con ambienti diversi, siano essi privati o pubblici mantenendo intatto il fil rouge della sua produzione artistica e portando la sua ricerca d’equilibrio e forma ad una dimensione tridimensionale. Le opere realizzate, siano esse eseguite con migliaia di moduli in cartone , centinaia di metri di cordame, nastro adesivo o altri materiali hanno un forte legame concettuale con il trascorrere del tempo e della vita.